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Vienna, Sissi e il “couch surfing”

L’esperienza di “couch surfing” nella città di Mozart, del bacio di Klimt e della principessa Sissi, e il video del brano demo Capodanno a Vienna (2009).

Scrissi Capodanno a Vienna dopo una settimana trascorsa nella capitale austriaca tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. Fu la mia prima – e al momento unica – esperienza di couch surfing; ovvero quella modalità di viaggio per cui, una volta inseriti i propri dati in un sito/database, si contattano gli utenti della località in cui si intende viaggiare e si chiede loro ospitalità, compagnia per serate oppure consigli pratici turistici.

Vienna a Natale

Vienna durante il Capodanno 2009

Più chiaramente: aiuti chi ha bisogno di un appoggio nella tua città, e a tua volta potrai contare sulla medesima cortesia quando sarai tu nei panni del turista. Il sistema è abbastanza sicuro poiché gli utenti vengono catalogati a differenti livelli di affidabilità, in funzione dei dati sensibili che forniscono al sito come credenziali (numero di cellulare, indirizzo, numero di carta di credito ecc.).


Nell’occasione fui ospitato per alcuni giorni da alcune studentesse polacche con cui trascorsi il Capodanno.
Mi portarono al Prater (il parco di Vienna), dove, nei pressi della celebre ruota panoramica, aveva luogo un festival di musica latino-americana.
Spesi i primi giorni del nuovo anno con alcuni amici milanesi, anche loro giunti nella capitale austriaca. Dopo avere lasciato l’abitazione “couch surfing” andai ad alloggiare in un ostello situato, mi pare di ricordare, in zona Kendlerstrasse, o comunque in un’area della città che poi scoprii essere un quartiere a luci rosse (night club e case chiuse legalizzate).

La principessa Sissi

Un ritratto della principessa Elisabeth “Sissi”

Per chi non la conoscesse, Vienna è una città elegante e fascinosa che danza al tempo di valzer. Mi ricorda un po’ Berlino, anche se più piccola, meno decadente e meno dark. Attraversata dal Danubio, incanta i turisti con i suoi sfarzosi palazzi imperiali e i lasciti dell’imperatrice Elisabeth, passata alla storia (e al cinema) come “principessa Sissi”.

Ai tempi del mio viaggio, la città era agghindata con luci e decorazioni natalize da cartolina. Quotidianamente frequentavo le tipiche sale da caffè, degustando le tipiche fette di sacher e bicchieri caldi di glühwein (vino speziato).

Gli austrici che ho incontrato li ho trovato estroversi, educati e disponibili ad aiutarti.

Il bacio di Gustav Klimt

Il bacio di Klimt

Durante la vacanza visitai il palazzo di Schönbrunn, il complesso di Hofburg, il museo/casa di Mozart (con il relativo acquisto delle celebri “palle” di cioccolato) e, soprattutto, il museo Belvedere dove è custodito il famoso “Bacio di Gustav Klimt”.

Ho descritto la mia settimana viennese nel brano Capodanno a Vienna. La clip che ho postato precedentemente è il video realizzato in modo casareccio per un provino. La canzone è in versione “demo”.

 

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LINK UTILI:

Couch Surfing.org
Vienna.it
Museo Belevedere
La Casa di Mozart
Il Castello di Schonbrunn
Il sito del museo Hofburg

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