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“In Parlamento” colonna sonora di “Basta Casta”

Da oggi il mio brano è la colonna sonora ufficiale della raccolta firme per ridurre le indennità dei Parlamentari.

 

Basta Casta

Vai in Comune a firmare!

 

Con grande onore vi riporto il testo del comunicato stampa emesso oggi dal Comitato Promotore del Referendum contro gli Stipendi d’Oro dei Parlamentari:

 

“Questa mattina l’intera Italia si sveglia con un ritornello che entrerà nella testa dei tantissimi italiani che credono ancora in un cambiamento democratico delle isituzioni.

I Comitati nati a fianco del Comitato Promotore del Referendum, promosso da Unione Popolare, sulla riduzione delle indennità dei parlamentari, lanciano la canzone scritta e interpretata da Marco Di Noia dal titolo In Parlamento.

Una canzone che vuole essere la colonna sonora della campagna referendaria che in tutta Italia sta procedendo in queste settimane.

Marco Di Noia, nato a Milano il 4 luglio 1980. Cantautore, giornalista, critico letterario promotore del rock ‘n’ folk metropolitano. A breve pubblicherà l’album d’esordio che conta la collaborazione di musicisti storici della musica italiana.

Abbiamo voluto creare questa collaborazione perchè crediamo nell’importanza della musica in queste grandi battaglie di civiltà e per questo ci auspichiamo che questo brano possa diventare il tormentone estivo contro la casta!”

 

IL VIDEO DI “IN PARLAMENTO” per BASTA CASTA


Che dire d’altro? Il mio messaggio l’ho già espresso attraverso la canzone.

Ora non rimane altro da fare che recarsi in Comune e chiedere di firmare per la riduzione delle indennità dei parlamentari italiani! 🙂


La FACEBOOK FAN PAGE DEL COM. PROMOTORE DEL REFERENDUM CONTRO LA CASTA

IL SITO DEL REFERENDUM CONTRO LA CASTA

 

Il testo di “In Parlamento”

 

In parlamento

sono più di seicento.

Noti avvocati, imprenditori stempiati,

pornodive che lavoran per te!

 

Guarda da grande

farò il parlamentare

o quanto meno il portaborse o chissà

il faccendiere, il senatore o il prefetto, con papà!

 

Quanto mi piace sedermi a parlare di rimborsi e di tagli, di veline e parenti

E non mi schiodo più.

 

Un diluvio universale!

Un diluvio universale!

Un bel diluvio universale!

 

Col garantismo

raggiungiamo l’orgasmo.

Con il palo bipolare dentro al PIL,

quando a lodo del ministro dico sì!

 

Quanto mi piace sedermi a mangiare, costruire, invecchiare, demolire e rifare

E non li schiodi più. Gli indici vanno su!.. Su!… Su!..E su!

 

Un diluvio universale!

Un diluvio universale!

Un bel diluvio universale!

 

Sua eccellenza sta in disparte,

cerca la sua cassaforte.

Rovistando fra le carte,

spera nella buona sorte…

 
*Questo brano è stato prodotto esecutivamente da Massimiliano Lo Bue (Max Buell) che suona anche la batteria!

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