Marco Di Noia, è un cantautore, sperimentatore e giornalista milanese, con due lauree in materie umanistiche e un dottorato in culture e letterature comparate. Nato a Milano il 4 luglio 1980, possiede una particolare voce di quasi quattro ottave di estensione vocale e un falsetto dotato di rara pulizia timbrica. Come cantautore ha alle spalle un singolo scritto con Giulio Nenna (“Amore Teutonico”, 2009) e un Ep, che nel 2013 ha ricevuto diverse gratificazioni radiofoniche (singoli “Rema!” e “Crisi Superstar” nella top 50 di Indie Music Like) e il patrocinio di Via Del Campo 29 Rosso, emporio-museo genovese dedicato a De André e ai cantautori della scuola ligure. L’Ep ha ottenuto ottimi riscontri, come la presentazione su Rai Uno a Uno Mattina.

Il testo del brano “Il ponte sulla Drina” ha invece ricevuto la menzione speciale del premio letterario InediTo nel 2013, al Salone del Libro di Torino.

L’album che inizia Marco alla sperimentazione musicale, realizzato insieme a Stefano Cucchi e Andrea Messieri, è stato pubblicato nell’ottobre del 2018, con titolo “Elettro Acqua 3D”, il primo “app-album” italiano per telefonini e concept album in 3D audio sull’acqua. Il lavoro, divulgato anche in tiratura limitata di vinile (distribuzione BTF, etichetta Elettroformati), è stato patrocinato da Amref Health Africa per le tematiche sociali dei testi, ed è stato finalista del Premio Leonardo. Il singolo estratto dall’album, “Il Fiume Mara”, ha raggiunto la posizione numero 28 della classifica Airplay, e il videoclip è stato presentato in anteprima sul sito de Il Corriere della Sera.

Con Stefano Cucchi e Alberto Cutolo, Marco ha portato Elettro Acqua 3D dal vivo, in sperimentali silent-concert in 3D audio, con microfono binaurale sul palco e pubblico dotato di cuffie wireless SilentSystem. Lo show, presentato per la prima volta al Mare Culturale Urbano di Milano nel marzo 2019, è stato il concerto principale della serata inaugurale del FIM 2019 (Salone dell’Innovazione Musicale italiana) ed è stato protagonista anche al

Nel novembre 2019 pubblica “Leonardo da Vinci in pop”,EP dai testi interamente dedicati al genio italiano, in cui per la prima volta strumenti musicali da lui ideati cinquecento anni fa, come la piva a vento continuo, l’organo di carta e la viola organista, ricostruiti dal liutaio Michele Sangineto, suonano con quelli moderni. Una pubblicazione che gli vale la definizione di “genietto multidisciplinare d’oggi”, da parte di Massimo Iondini, critico musicale di Avvenire. Per la registrazione del videoclip del singolo radiofonico “Stella del pop”a Marco viene concessa dall’Ippodromo di Milano la possibilità di riprendere innanzi al celebre Cavallo di Leonardo.

BIOGRAFIA

Cantautore e interprete

Social Media Manager e giornalista

Tolkien e gli studi di dottorato

Altri interessi

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