Videoclip: “La Sovranità dei Robot”

Dopo l’anteprima su Sky, è online il videoclip de “LA SOVRANITÀ DEI ROBOT (FEAT. TEOTRONICO)”, il nuovo singolo del cantautore sperimentatore milanese MARCO DI NOIAestratto da “LA SOVRANITÀ DEI ROBOT” (https://distrokid.com/hyperfollow/marcodinoia/la-sovranit-dei-robot), l’ultimo ed originale Ep de dedicato ai robot e suonato insieme a due dei più famosi robot del mondo: iCub e TeotronicoIl video è visibile al seguente linkhttps://youtu.be/khNiR-wUNco.

Il brano è in parte ispirato all’antologia di Isaac Asimov, “Io, Robot”, e, in particolare, al racconto breve “La prova (Evidence)” del 1946, in cui un avvocato, dalla segreta natura robotica, viene infiltrato a concorrere alla poltrona di sindaco di New York. Similmente, nel videoclip, Teotronico e gli altri robot costruiscono un candidato politico, che poi si rivelerà essere Marco Di Noia. A inframmezzare la narrazione vi sono le immagini di un’esibizione surreale, dove il cantautore milanese e la sua band (composta da Alberto Cutolo, Ace of Lovers e Teotronico) suonano, spiati da un vigile occhio robotico.

Il videoclip, per la regia di Luigi Bossio e Massimiliano Chinelli, ha come protagonisti i robot di Teotronico Robots Edutainment di Matteo Suzzi: da Teotronico, il robot pianista che per la prima volta ha registrato un solo di pianoforte acustico (scritto da Andrea Messieri) e delle parti vocali del brano “La Sovranità dei Robot”, a Robotka e Robidone. Girato interamente nelle officine di Matteo Suzzi, il videoclip è impreziosito dal cammeo del leggendario uomo-robot della televisione italiana e statunitense David Zed, in veste di presidente onorario del DETA.

«L’auspicio di una sovranità dei robot a livello politico è meramente una provocazione artistica – dichiara Marco di Noia – Tuttavia, in giorni tanto incerti e confusi, come quelli che viviamo, forse varrebbe la pena quantomeno investigare sulle possibilità attuali, e di potenziale sviluppo futuro, delle intelligenze artificiali a supporto della pubblica amministrazione. Ciò, affinché le importanti decisioni socio-economiche possano essere prese dagli uomini, sulla base di elaborazioni, il più possibilmente tendenti all’oggettività di numeri, statistiche e percentuali».

Questa la track-list di “La sovranità dei robot“La sovranità dei robot” (Feat. Teotronico), “Anakin Skywalker”, “Westworld” (Feat. Renato Caruso e Giulia Monti), “Nexus 6 ‘Più umano dell’umano’” e “Noi, Robot” (Feat iCub) in 3D audio.

Marco Di Noia è un cantautore e giornalista milanese, con due lauree in materie umanistiche e un dottorato in culture e letterature comparate, caratterizzato da una forte propensione alla sperimentazione, ai concept-album e una particolare voce di quasi quattro ottave di estensione vocale. Dopo alcuni singoli, un Ep e alcuni premi, nel 2018 pubblica Elettro Acqua 3D, innovativo concept app-album per cellulari, patrocinato da Amref Health Africa, e si esibisce in pionieristici concerti in 3D audio. Con Leonardo da Vinci in pop, pubblicato nel 2019, Marco porta gli strumenti ideati dal genio rinascimentale a suonare per la prima volta con quelli moderni. Il singolo dell’album Stella del pop” viene scelto come colonna sonora del videogioco “La corsa di Leonardo” ideato dall’Amministrazione del Comune di Milano, mentre il videoclip del brano viene parzialmente girato innanzi all’iconico “Cavallo di Leonardo”, su concessione dell’Ippodromo San Siro. Da ottobre 2020 collabora con il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano in materia di musica, design e innovazione tecnologica. Da ottobre 2020 collabora con il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano in materia di musica, design e innovazione tecnologica.