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I giardini di Villa Carlotta

La recensione dell’esperienza a Villa Carlotta (Tremezzo) e i suoi incantevoli paradisi verdi. Un “must” per gli amanti della Natura.

Villa Carlotta

Una delle fontante di Villa Carlotta

Oggi vi narro di un posto che gli amanti della natura non possono che adorare. Personalmente cerco di visitarlo almeno una volta all’anno, preferibilmente in Primavera quando gli alberi e i cespugli fioriscono, e mi sembra di perdermi nel Paese delle Meraviglie di Alice.

I paradisi naturali a cui mi riferisco sono i magnifici giardini della Villa Carlotta di Tremezzo, una dimora del XVIII secolo che si affaccia sulle acque dell’amato Lario, dalla parte del ramo che giunge a Como.

Le aiuole di Villa Carlotta

Le aiuole variopinte

Appartenuta a Carlotta di Nassau e al duca Giorgio II di Saxe-Meiningen, Villa Carlotta come edificio in sé non spicca particolarmente tra le varie ville-museo che costellano il Lago di Como; anzi, è sicuramente molto meno affascinante della magnifica Villa Olmo, poco distante. L’acuto della magione è rappresentato dalla collezione di alcuni capolavori di Antonio Canova, tra cui la celebre scultura Amore e Psiche (naturalmente realizzata in replica, l’originale si trova al Louvre!). Degno di nota è anche il balconcino del secondo piano, che offre uno splendido panorama del lago.

Amore e Psiche

Amore e Psiche di Canova

Il giardino dei Bambu

Il giardino dei Bambu

Il piatto forte di Villa Carlotta, come accennavo, sono i giardini botanici che si estendono su 70m² (strutture museali comprese), tra fontane, cascatelle, gazebo, fiori, cespugli, frutti e alberi secolari. Ci sono persino un boschetto dal sapore orientale, fatto interamente di canne di bambu, e un giardino roccioso folto di cacuts e piante grasse.

Tra valli di felci, porticati rivestiti di agrumi, rododendri e azalee (presenti in oltre 150 varietà!), spiccano anche maestose sequoie, ninfee e aiuole variopinte. Tuttavia il mio luogo preferito è nascosto. Per raggiungerlo bisogna intrufolarsi in una via secondaria avvolta dalla vegetazione, ma la scoperta vale la ricerca: un mare di ortensie azzurre, da cui da un momento all’altro ci si aspetta che spunti fuori il fungo gigante con sopra il Brucaliffo.

Inutile dirlo: per gli artisti un po’ vecchio stampo in cerca di ispirazione la visita dei giardini di Villa Carlotta è d’obbligo!!

Il ticket adulti costa 8 euro e 50 centesimi. Ma se vi trovaste sul ramo del lago di Como lecchese,  vi converrebbe acquistare il ticket forfettario, comprendente una mini crociera sul lago. In tal caso partendo da Bellano o Varenna, potreste fare tappa a Villa Carlotta, in mattinata, e quindi prendervi un bel gelato a Bellagio nel pomeriggio.

Buona passeggiata!

Il sito ufficiale della Villa Carlotta di Tremezzo (Como).

Marco di Noia tra le ortensie

Tra le ortensie!

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